martedì 11 dicembre 2012

Recensione: "Finchè le Stelle Saranno in Cielo" di Kristin Harmel

Titolo: Finchè le Stelle Saranno in Cielo
Titolo Originale: The Sweetness of Forgetting
Autore: Kristin Harmel
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 356
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 30 Agosto 2012


Trama
Da sempre Rose, nell'attimo prima della sera, nell'ora in cui il cielo si tinge di viola e arancione, volge lo sguardo in alto a cercare la prima stella del crepuscolo. Quella stella, anche adesso che la sua memoria sta svanendo, le permette di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, agli anni Quaranta, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Un passato che nessuno conosce. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E mantenere una lontana promessa. Affida il compito alla giovane Hope, la sua unica nipote. Hope non ha nulla in mano, se non un elenco di nomi, e una ricetta passatale dalla nonna, quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso. Una rivelazione. Rose le confessa le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: l'Olocausto lo conosceva solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Ma ora deve partire per Parigi. Perché è tra quei vicoli, tra Places de Vosges, la sinagoga e la moschea, che la nonna si era scambiata una promessa e una speranza. Una promessa che avrà vita finché ci saranno le stelle nel cielo...


La mia recensione

Nessun libro finora mi ha fatto emozionare e commuovere come "Finchè le stelle saranno in cielo". Si esatto, commuovere, perchè in alcuni passaggi qualche lacrimuccia è scesa.
Ho iniziato a leggere questo libro senza neanche sapere di cosa parlasse: sono rimasta attratta dalla copertina e anche dal titolo che, dopo aver scoperto essere la falsa traduzione di "The sweetness of forgetting", ho subito pensato alle dubbie capacità traduttive italiane. Ma pagina dopo pagina ho dovuto ricredermi e ora posso affermare che mai titolo fu più azzeccato!
Rispecchia pienamente i contenuti presenti nel libro.
I fatti sono spaziati nell'arco di più di mezzo secolo, dalla seconda guerra mondiale e da ciò che ne è derivato, sino ai giorni nostri e alla crisi economica.
La Harmel racconta gli eventi della guerra sotto forma di memorie e ricordi di uno dei personaggi, mentre i fatti recenti sono narrati in prima persona dalla protagonista, Hope. Il nome dice tutto, non a caso la speranza è uno dei grandi temi presenti in questo libro.
Si parla di amore: che sia tra una madre e una figlia, oppure il grande amore tra due persone che nonostante tutto resiste per anni.
Si parla di dolore: quello provato nella convinzione di essere rimasti soli al mondo.
Si parla di fraternità tra religioni: non importa di che religione sei, agli occhi di Dio siamo tutti fratelli, fratelli che si aiutano l'un l'altro per sopravvivere in uno dei periodi più oscuri della storia del ventesimo secolo.
E parla anche di speranza appunto, quella che non muore mai.

Ho amato questo libro sin dalla prima pagina, anche per la dolcezza con cui sono raccontati i fatti del passato e gli avvenimenti nel presente che si susseguono uno dopo l'altro, quasi fosse una corsa contro il tempo. E l'alternanza di questi a ricette culinarie di dolci lascia spazio ad un'acquolina in bocca senza precedenti, dolci che oltretutto sono parte integrante della storia e che, a modo loro, giocano un ruolo non indifferente.
Non voglio svelare nulla di quello che ho letto, solo devo dire che è un libro che ognuno dovrebbe leggere anche solo per ricordarsi di certi avvenimenti storici che è doveroso non dimenticare.
Un libro da dieci e lode, o cinque stelle...


Il mio voto





Booktrailer


"Anche nei tempi più bui si nascondono luci inattese"
Un magnifico booktrailer per un altrettanto magnifico libro.


L'autrice

Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche conGlamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.

1 commento:

  1. Anche io ho adorato questo libro! E' nella lista dei miei preferiti!

    Se vai nel mio blog c'è un premio per te :-)

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