AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

mercoledì 8 maggio 2013

Recensione: "L'amore bugiardo" di Gillian Flynn

Una recensione per augurarvi una buona serata. Un libro col quale non andare a letto se non si vogliono causare i propri incubi.

Titolo: L'amore bugiardo
Titolo originale: Gone girl
Autore: Gillian Flynn
Casa editrice: Rizzoli Vintage
Pagine: 464
Prezzo: 13,00€
Data di uscita: 2013 (brossura)

SinossiAmy e Nick si incontrano a una festa in una gelida sera di gennaio. Uno scambio di sguardi ed è subito amore. Lui la conquista con il sorriso sornione, l'accento ondulato del Missouri, il fisico statuario. Lei è la ragazza perfetta, bella, spigliata, battuta pronta, il tipo che non si preoccupa se bevi una birra di troppo con gli amici. Sono felici, innamorati, pieni di futuro. Qualche anno dopo però tutto è cambiato. Da Brooklyn a North Carthage, Missouri. Da giovani professionisti in carriera a coppia alla deriva. Amy e Nick hanno perso il lavoro e sono stati costretti a reinventarsi: lui proprietario del bar di quartiere accanto alla sorella Margo, lei casalinga in una città di provincia anonima e sperduta. Fino a che, la mattina del loro quinto anniversario, Amy scompare. È in quel momento, con le tracce di sangue e i segni di colluttazione a sfregiare la simmetria del salotto, che la vera storia del matrimonio di Amy e Nick ha inizio. Che fine ha fatto Amy? Quale segreto nasconde il diario che teneva con tanta cura? Chi è davvero Nick Dunne? Un marito devoto schiacciato dall'angoscia, o un cinico mentitore e violento, forse addirittura un assassino? Raccontato dalle voci alternate di Nick e Amy, "L'amore bugiardo" è una incursione nel lato oscuro del matrimonio. Un thriller costruito su una serie di rovesciamenti e colpi di scena che costringerà il lettore a chiedersi se davvero sia possibile conoscere la persona che gli dorme accanto.


La mia recensione

Dopo aver saputo di tutto il successo avuto da questo libro, dopo l'aver vinto il "Goodreads choice award" nella sezione thriller l'anno scorso, mi sono detta questo libro deve essere una bomba!
Ma durante tutta la sua lettura mi sono chiesta il perchè di questi riconoscimenti.
La prima parte del libro è di una noiosità mostruosa. Solo nell'ultimo terzo del romanzo ci si appassiona un pò, ma non nel senso da dire "questa storia è stupenda, non vedo l'ora di scoprire come va a finire, mi ha coinvolta un sacco". No, niente di tutto ciò. Direi piuttosto "poveri scemi questi protagonisti" e "sono pazzi da legare".
Ti rendi conti di voler arrivare alla fine soltanto per scoprire di chi è la battuta finale.

Una storia tutta incentra sul "in amore vince chi...".

Amy è una ricca ragazza viziata i cui genitori hanno fatto soldi sulla sua persona: hanno scritto una serie di libri per adolescenti dove la protagonista è proprio la figlia innalzata a mito.
Nick è un giornalista simil bohemien che si barcamena tra articoli e serate letterarie.
Quando i due si incontrano inutile spiegare la scintilla. Ma è tutto calcolato.
Il matrimonio, i primi anni felici, la perdita del lavoro da parte di entrambi e il conseguente trasferimento nel provinciale Missouri dalla sfavillante New York è la goccia che fa traboccare il vaso di scontentezza della "sono la perfetta Amy".
Il giorno del loro quinto anniversario di matrimonio, Amy scompare da casa. All'interno dell'abitazione la presunta scena di una colluttazione.
E qui mi fermo. Non voglio svelare null'altro sulla trama e sulle vicende di questi personaggi.
Basti sapere che nulla è come sembra.

Se per un verso questo libro è noioso per il continuo alternarsi di voci - quella di Nick e quella di Amy - dapprima le vicende raccontate a rilento prima da lui e poi a seguire da lei fino a tappare tutti i buchi temporali, da un altro lato si può dire che questa storia è avvincente. Non per la storia in sè, ma per il come l'autrice ha saputo costruirla. Degna di Jessica Fletcher, azzarderei.
Tutto quadra, non c'è nulla fuori posto.
Se in alcune parti ti sembra che la storia non torni, puoi stare sicuro che poco dopo salta fuori qualche cosa a conferma del fatto precedente. Un incastro perfetto.
Il tutto corredato da una vena di pazzia data alla protagonista.
In questo libro si dipinge una moglie come il peggior incubo di un marito. A tratti sarebbe lecito se ne avessi paura tu stesso lettore che stai leggendo quello che essa racconta. Io ne avrei paura!

Il titolo italiano mi sembra molto più azzeccato rispetto a quello originale (Gone Girl - ragazza scomparsa). Perchè questo libro di bugie ne è pieno a scoppiare. La verità fortunato chi la scoverà.
Non posso dare meno di quattro stelle a questo libro, se non solo per la genialità dell'autrice nel concepire questa storia.
Ne consiglio la lettura, indubbiamente, almeno per rendersi conto di come una banale storia matrimoniale può trasformarsi in una battaglia mentale e psicologica e lasciare un solo vinto e un solo vincitore.

Il mio voto


COPERTINA RIGIDA
Titolo: L'amore bugiardo
Titolo originale: Gone girl
Autore: Gillian Flynn
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 464
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 23 gennaio 2013

5 commenti:

  1. Voglio proprio leggerlo *-* Sui thriller sono molto "snob", ma questo mi ispira. Ne ho appena finito uno, purtroppo, che non mi ha preso come avrei sperato, quindi mi ci vorrebbe proprio, questo! :)

    RispondiElimina
  2. Voglio leggere tutti i libri di Gillian Flynn *^*

    RispondiElimina
  3. Io l'ho appena finito e mi è piaciuto molto. E' geniale, originale e scava nella profondità dell'animo femminile dove troviamo la vendetta, il controllo sull'altro e il potere che ogni donna vorrebbe avere. Certo la protagonista è psicolabile ma credo che ogni lettrice si sia riconosciuta o abbia voluto almeno una volta nella vita essere Amy, almeno in alcune circostanze....

    RispondiElimina