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sabato 28 dicembre 2013

Recensione: "I segreti di Coldtown" di Holly Black

Finalmente sono riuscita a finire anche io questo libro, con una settimana di ritardo rispetto alla tabella di marcia prefissata per il gruppo di lettura. Mi rimprovero da sola, non sono tagliata per i gruppi di lettura, e forse questo sarà uno dei motivi per cui credo non ne farò altri di GdL. Ognuno ha i suoi tempi, e poi se capitano imprevisti (come è successo a me in questo periodo purtroppo) va tutto a monte! Perdonatemi quindi se sono stata una pessima organizzatrice :(
Comunque, veniamo al libro in questione:

Titolo: I segreti di Coldtown
Titolo originale: The coldest girl in Coldtown
Autore: Holly Black
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 444
Prezzo: 17,00€
Data di uscita: 22 ottobre 2013

Sinossi: Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio. Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica. Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?

La mia recensione
ATTENZIONE: POTREBBE CONTENERE SPOILER
★★½
Questo libro mi ha deluso. Punto.

Posso terminare così la mia recensione? No eh... allora vediamo di darvi qualche spiegazione del perchè questo libro tanto acclamato a me non ha nè commosso nè tantomeno fatto innamorare.
Partiamo da Tana, la protagonista: una paladina della giustizia, alla fin fine. Sin dalle prime pagine si adopera per salvare tutti e - diciamolo - pure per qualcuno che non lo merita. Questo qualcuno sarebbe Aidan, che mi è stato antipatico sin dall'inizio, con la sua aria da sbruffone e chi più ne ha più ne metta (io gli avrei assestato un bel pugno un faccia, senza tanti preamboli!)
Ma torniamo a Tana: una diciassettenne (chi a diciassette anni ha già la patente e scorrazza in giro di notte? Boh) che si ritrova ad essere l'unica sopravvissuta in una casa piena di morti azzannati da vampiri. Fugge, portandosi dietro il belloccio Aidan e lo strano vampiro Gavriel.
Vanno in una delle Coldtown del paese, gli unici luoghi "sicuri" per salvaguardare sè stessi e i propri cari. Durante il tragitto incontrano i due gemelli Midnight e Winter, degli esaltati che non vedevano l'ora di essere trasformati in vampiri, e che quindi si aggregano al gruppo di fuggiaschi.
Arrivata nella Coldtown, Tana si rende conto che quello che aveva finora visto attraverso la televisione (si, perchè la vita dei vampiri delle Coldtown era ripresa da telecamere e oggetto dei più svariati show televisivi, neanche fosse un "Grande Fratello alternativo"!) non era nulla in confronto alla realtà che le si è parata davanti. La città sembrava uscita dal film Io sono leggenda, derelitta, post-apocalittica, lasciata a sè stessa.
Ma in mezzo a tutti questi ruderi, vi erano le case dei "vip", ergo tale Lucien creatore di Gavriel con il quale aveva dei conti in sospeso.

Se tutto fosse finito qui ci sarebbe andata di lusso, invece Tana doveva mettersi in mezzo: da paladina della giustizia a guastafeste della situazione.
Senza contare la sua sorellina, Pearl, di dodici anni che - abbagliata dalla bellezza e stupefacenza delle feste di Lucien, decide di raggiungere la sorella più grande nella Coldtown: doppio stupore difronte al fatto di come possa accadere che un dodicenne prenda e se ne vada di casa. Dico io, che esempio vogliamo dare agli adolescenti che leggono questo libro?

I personaggi di questa storia sono uno peggio dell'altro, non mi sono affatto piaciuti: a partire da Tana per i motivi sopra esposti; proseguendo poi per Aidan che da sbruffone qual'era in vita, diventa un insicuro tutto "ti prego resta ancora un pò con me!" una volta diventato vampiro. La sorella di Tana idem, una ragazzina - qual'è - facile da abbindolare e ammaliare. Passando poi per Midnight e Winter: cosa posso dire di loro due, bugiardi e arrivisti forse. Infine, ciliegina sulla torta, il vampiro bello e impossibile della situazione che tutti temono, Gavriel, che tutto può e tutto fa, ma che dopo un giorno già è innamorato della sua salvatrice. Surreale!

Ah no, aspettate, la ciliegina sulla torta la metterei alla fine del romanzo: un finale davvero pessimo. Non si capisce se questo libro sia auto-conclusivo oppure se è un preludio ad una serie infinita di sequel. Stando alle ultimissime pagine, direi di più la seconda anche perchè ancora mi devono spiegare il motivo per cui la famosa "infezione da vampiro" la si può smaltire in 88 giorni. Perchè proprio 88? Io davvero non l'ho capito. Se voi invece siete stati illuminati e avete trovato una spiegazione a ciò, vi prego, illuminate anche me.
In definitiva posso dire che questo libro era sì partito bene, ma dopo aver incontrato i due gemelli blu spiritati è stato tutto un susseguirsi di delusioni, fino alla grande delusione del finale. Due stelle e mezzo sono anche troppe. Si salva solo la copertina!

5 commenti:

  1. Io avevo letto solo recensioni positive riguardo questo libro. Non so se lo leggerò, sicuramente darò la precedenza ad altro per il momento :)

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  2. :O io l'ho adorato!
    Be', il fatto che Gavriel e Tana si innamorano dopo un giorno mi ha fatto storcere il naso..però in fin dei conti non credo sia male come libro!
    A quanto pare è un libro autoconclusivo!

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  3. A me è piaciuto molto, nonostante non ami per niente i libri sui vampiri. L'unica cosa su cui concordo è il finale, che non mi è piaciuto per niente :/

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  4. Capperi, io me lo sono fatta regalare per Natale. E ho dei dubbi adesso, sul fatto che mi piacerà.

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  5. Allora non sono l'unica a cui non è piaciuto! inizia alla grande ed allora io che faccio? ne acquisto una seconda copia da mettere in palio per il Giveaway (grazie per il bannerino!), poi continuo ed iniziano i primi "meh". Ti dirò, mi mancavano le ultime 20-30 pagine e non ce la facevo più a continuare, non mi importava più di saperne nulla ma ce l'ho fatta e l'ho terminato. Due stelline, sono anche troppe. Ci sia accontenta fin troppo. Se non altro regalerò il libro a persone amanti di questo genere che muoiono dalla voglia di leggerlo, ed almeno questo mi rende felice :)

    ps. concordo con te su tutto. Sto scrivendo anche la mia recensione, molto probabilmente ti linkerò :)

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