giovedì 6 marzo 2014

Chi ben comincia #1

Buonasera ragazzi!
Eh, si, come vedete anche io sono entrata nel tunnel! Quasi tutti i blog che seguo hanno nel proprio "organico" (che brutto da dire così XD) questa rubrica, quindi chi sono io per non seguire la massa?
Strano orario questo per fare un Chi ben comincia, o in generale per iniziare qualcosa, ma oggi chissà perchè sono insonne. Dovrei portarmi avanti con la lettura, direte voi, dal momento che sono sempre indietro e sempre l'ultima a restare al passo con i "libri di tendenza", ma stasera ho un'altra cosa emozionante (o quasi) che mi tiene alzata, ossia: il sito Busuu. Già, proprio oggi ho iniziato un corso super intensivo di tedesco e, per integrare le lezioni frontali, alla sera mi esercito da sola utilizzando questo famoso sito (è il primo giorno oggi. Forse è l'entusiasmo del momento che mi fa fare questa cosa a queste ore... non è detto che tra una settimana sia ancora così >.<).
Comunque, passando al tema di questo post, ho deciso di adottare anche io la rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo di libri, e come primo appuntamento vorrei presentarvi l'incipit di "Storia d'inverno" di Mark Heprin, il prossimo libro che andrò a leggere dopo quello che attualmente ho in lettura. Ero molto combattuta sulla scelta della mia prossima lettura: "Storia d'inverno" e "Il cavaliere d'inverno" erano entrambi sulla bilancia ma alla fine ha prevalso il primo per il fatto che - fino ad un mese fa - in ufficio dove lavoro, per la radio mandavano sempre la pubblicità dell'omonimo film ed io ogni volta mi ripetevo "devo leggere questo libro! devo assolutamente!"... Avevo una voglia matta di leggerlo ed ora che ce l'ho tra le mani, bè... non mi ferma più nessuno!

Una grande città non è che il ritratto di se stessa e, quando alla fine tutto è stato detto e fatto, i suoi arsenali di scene e di immagini fanno parte di un progetto profondamente emozionante. Come libro in cui leggere tale progetto, New York non ha rivali. Infatti il mondo intero ha riversato il suo cuore nella città dalle Palisades, rendendola di gran lunga migliore di quanto abbia mai avuto il diritto di essere.
Ma la città ora è oscurata, come accade spesso, dalla massa candida in cui si adagia e che ci scorre accanto a velocità incommensurabile crepitando come vento nella nebbia, fredda al tatto, scintillando e schiudendosi, turbinando come il vapore di una locomotiva o come bioccoli di cotone traboccanti da una balla. Sebbene l’accecante tessuto bianco di suoni incessanti fluisca spietatamente, la cortina si apre... e rivela tra le nubi un lago d’aria liscio e limpido come uno specchio, l’occhio profondo di un bianco uragano.
Sul fondo di questo lago giace la città. Dalla nostra grande altezza sembra piccola e distante, ma si scorge chiaramente l’attività che vi ferve e, anche quando appare non più grande di uno scarafaggio, è viva. Stiamo cadendo, ora, e la nostra rapida inosservata discesa ci porterà alla vita che sta sbocciando nella quiete di un altro tempo. Mentre caliamo fluttuando nel più assoluto silenzio dentro una struttura che riprende a vibrare, ci si para di fronte un quadro di colori invernali. Sono violentissimi, e ci invitano a entrare
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Cosa ve ne pare di questo prologo? Avete già letto questo libro o magari visto il film? Io ne ho sentito parlare tanto bene, ed è per questo che ha questa voglia assurda di leggere il libro. Speriamo sia all'altezza delle aspettative! Guten Nacht! (← si, questo l'ho imparato oggi! XD)

PS: Avendo deciso ormai a notte inoltrata di adottare questa nuova rubrica. non ho ancora preparato un banner adatto, quindi per ora accontentatevi XD

PPS: Ho sonno, vado a letto, è tardi! Perdonatemi gli errori di grammatica e/o ortografia ;)

1 commento:

  1. Questo libro mi incuriosisce tantissimo ed è già in WL....vorrei leggerlo prima di vedere il film.

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